Puma Eyewear è “No Cage”.
Firma Libera Brand Building

Le società del gruppo guidato da Roberto Botto cura tutte le fasi della campagna
internazionale: atl, btl, digital e pianificazione media internazionale

Kering Eyewear, parte del Gruppo Kering, guidato da François Henri Pinault che controlla alcuni tra i più prestigiosi brand del settore luxury e sport & lifestyle – lancia la campagna worldwide ideata da Libera Brand Building per promuovere la linea Eyewear di Puma.

La comunicazione è guidata dal claim “No Cage”: il concept fa riferimento a un’attitudine mentale nata pensando al puma come animale libero, senza ostacoli né confini, esattamente come un “parkourer metropolitano“.

La campagna, che ha tra i suoi testimonial Usain Bolt – l’atleta dei record firma una capsule collection di tre modelli – porta velocità ed energia con viraggi cromatici che ricordano quelli delle lenti degli occhiali e interpretano visivamente il See Faster – Look Beyond, messaggio che firma tutta la comunicazione Puma Eyewear.

Si tratta di un progetto crossmediale, che ha visto il team Libera Brand Buildingall’opera su atl, btl e materiali p.o.s.. A Bebit e Magic Box Events (magicboxevents.it), altre società del Gruppo Libera Brand Building, rispettivamente lo sviluppo della strategia digital – websitevideo e app – e la creazione degli eventi.

«E’ stato per noi un onore costruire questo progetto con Kering Eyewear», afferma Roberto Botto, Ceo e Partner di Libera Brand Building, che spiega: «L’obiettivo consiste nel lancio a livello worldwide della linea Puma Eyewear utilizzando una comunicazione forte e siglante, ma allo stesso tempo assolutamente coerente con il brand Puma e le campagne sportswear che nel mondo vedono protagonisti, tra gli altri, testimonial del calibro di Usain Bolt e Rihanna».

Dopo una prima fase di costruzione brand awareness la campagna coinvolgerà il target con speciali attività drive to app/contest finalizzate all’attivazione digitale degli utenti.

La pianificazione media digital worldwide, curata sempre da Libera Brand Building, vedrà il coinvolgimento di mezzi diversi a seconda delle aree geografiche, ma tutti andranno a presidiare sia le aree lifestyle che sport e i canali social più diffusi.

01 Luglio 2016 | Vai all’articolo originale >

 

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo.